CRISTINA BARBIERI

MycoBook
Il MycoBook non è un semplice taccuino, ma un dispositivo analogico di archiviazione progettato per mappare l'invisibile. Lo strumento d'elezione per chi desidera "leggere il bosco", questo quaderno organizza il caos della ricerca sul campo in una struttura geometrica e rigorosa. Dalla morfologia macroscopica microscopica alle note di microscopia, ogni pagina è un nodo che connette il tuo sguardo all'identità profonda del Quinto Regno.
Recensioni
Oltre la Memoria Organica
Ogni volta che ci immergiamo nel bosco, ci troviamo di fronte a un codice complesso, scritto in una lingua non umana. I particolari macroscopici di un fungo — la virulenza di un colore sul cappello, la precisione geometrica delle lamelle, la persistenza di un odore o la presenza di strutture d'identità come l'anello e la volva — sono frammenti di informazione volatili.
Affidarsi alla sola memoria organica significa accettare che la scomposizione di questi dettagli sfugga al nostro controllo prima ancora di aver raggiunto il tavolo da lavoro.
Il MycoBook nasce per contrastare questa dispersione, offrendo alle tue dita uno spazio immediato di trascrizione. Progettato con una copertina rigida non per estetica, ma come scelta strutturale di massima durata, resiste all'attrito delle innumerevoli avventure nel bosco, trasformandosi nel tempo in un libro personalizzato, un archivio cartaceo delle tue scoperte che sfida gli anni.
Dalla terra al vetrino, il quaderno accoglie anche la dimensione microscopica: aree dedicate all'analisi delle spore e riquadri geometrici per la sporata in massa isolano i dati cruciali, permettendoti di mantenere un ordine prezioso anche quando la generosità della terra ti offre più campioni contemporaneamente. Abbandona la catalogazione passiva e diventa traduttore consapevole del bosco.
Barbieri Cristina
Ispettrice Micologa
Artista Contemporanea
Divulgatrice Scientifica


