Cari lettori,
lasciarsi alle spalle il calore estivo e la frenesia del primo autunno significa accettare un cambio di ritmo radicale. La terra si contrae con grazia, il tepore cede il passo alle prime gelate e il silenzio avvolge il bosco: è il momento in cui la natura smette di mostrare per iniziare a custodire nel profondo.
Con questo volume celebriamo anche la chiusura del primo, straordinario anno di vita de Il Quinto Regno. Un ciclo completo si compie, regalandoci la consapevolezza delle radici che abbiamo gettato insieme e la forza per aprirci, con sguardo aperto e rigenerato, al nuovo anno che verrà. In questo spazio di penombra e transizione prende forma questo volume. Un manifesto nato per accompagnarvi lungo la soglia tra l'autunno e l'inverno, dove la tassonomia scientifica incontra l'arte contemporanea, la progettazione del territorio e una ritualità arcaica. In questo numero celebriamo come fungo simbolo del trimestre l'Hygrophorus eburneus: con il suo candore d'avorio e la cuticola vischiosa che sembra proteggerlo dal gelo, questo carpoporo incarna la purificazione, la resistenza discreta e la capacità di risplendere nel buio della lettiera invernale. Attraversiamo le pagine della Ruota dell'Anno tra Samhain e Yule guidati dal mito del Corvo e dai funghi del freddo; dialoghiamo con l'Architetto e Presidente del GMNC Matteo Botti sulle analogie tra reti urbane e miceliari e sulle nuove frontiere della scansione 3D. Celebriamo la ricerca pura e il lavoro di squadra con la prima segnalazione di Chromosera viola per il Nordest a cura di Giovanni Carollo, e vi portiamo nel cuore del Fuori Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro attraverso il racconto della mostra “Natura Umana” e la visione ecologica firmata Forma Futuro. Infine, la tavola del Solstizio vi attende con ricette festive e alchimie d'inverno interamente declinate anche in chiave vegetale.
Il Numero 4 è una guida per chi desidera comprendere le trame invisibili del mondo. Perché l'oscurità non è una condanna, ma il grembo necessario dove ogni cosa impara a trasformarsi per attendere il proprio ritorno.
Buona lettura!

















